Hatch-Waxman Act: la legge federale che ha rivoluzionato l'approvazione dei farmaci generici

Prima del 1984, ottenere un farmaco generico negli Stati Uniti era come cercare di aprire una porta bloccata da dieci serrature diverse. Le aziende che volevano produrre copie di farmaci già approvati dovevano ricominciare da zero: condurre studi clinici costosi, raccogliere dati di sicurezza e efficacia che già esistevano, e aspettare anni prima di poter entrare sul mercato. Il risultato? Pochi generici, prezzi alti, e pazienti che pagavano di più per ciò che era chimicamente identico. Tutto cambiò con l’Hatch-Waxman Act, una legge federale che ha trasformato radicalmente il modo in cui i farmaci generici arrivano nelle farmacie americane.

Cosa fa esattamente l’Hatch-Waxman Act?

L’Hatch-Waxman Act, ufficialmente chiamato Drug Price Competition and Patent Term Restoration Act del 1984, non è solo una legge sulla farmacologia. È un compromesso politico tra due mondi in conflitto: le case farmaceutiche che investono miliardi nello sviluppo di nuovi farmaci e le aziende che vogliono produrre versioni più economiche di quegli stessi farmaci. La legge ha creato un percorso rapido e chiaro per l’approvazione dei generici, chiamato Abbreviated New Drug Application (ANDA). Questo significa che un produttore di generici non deve più dimostrare che il farmaco è sicuro ed efficace: può semplicemente dimostrare che è bioequivalente al farmaco originale.

Per essere bioequivalente, un generico deve avere lo stesso principio attivo, la stessa dose, la stessa forma (compressa, iniezione, sciroppo) e lo stesso modo di somministrazione. Ma soprattutto, deve assorbirsi nel corpo allo stesso modo. L’FDA richiede che la concentrazione massima nel sangue (Cmax) e l’area sotto la curva di concentrazione nel tempo (AUC) siano entro l’80-125% del farmaco originale. Questo intervallo non è arbitrario: è basato su decenni di dati che dimostrano che, entro questi limiti, il farmaco generico funziona esattamente come l’originale.

L’Orange Book: il catalogo segreto dei farmaci e dei brevetti

Per far funzionare tutto questo, l’Hatch-Waxman Act ha creato l’Orange Book - ufficialmente Approved Drug Products with Therapeutic Equivalence Evaluations. Non è un libro fisico, ma una banca dati pubblica dell’FDA che elenca tutti i farmaci approvati e, cosa cruciale, i brevetti associati a ciascuno. Quando un’azienda chiede l’approvazione di un farmaco originale, deve dichiarare tutti i brevetti che potrebbero bloccare i generici. L’Orange Book diventa così la mappa per chi vuole entrare sul mercato.

Ma qui entra in gioco la vera intelligenza della legge: il sistema delle paragraph certifications. Quando un’azienda presenta un ANDA, deve scegliere una delle quattro opzioni:

  • Paragraph I: Nessun brevetto elencato.
  • Paragraph II: I brevetti sono scaduti.
  • Paragraph III: Non venderò il farmaco fino a quando il brevetto non scadrà.
  • Paragraph IV: Il brevetto è nullo o non verrà violato.

La Paragraph IV è la più rischiosa e la più preziosa. Se un’azienda dichiara che un brevetto è invalido, può essere citata in giudizio dall’azienda originale. Ma se vince la causa, ottiene un premio unico: 180 giorni di esclusiva di mercato. Durante questo periodo, nessun altro generico può entrare. È un incentivo potente: la prima azienda a sfidare un brevetto può guadagnare milioni di dollari prima che la concorrenza arrivi.

Il gioco dei brevetti: come le aziende allungano il monopolio

La legge ha funzionato bene, ma non perfettamente. Le aziende farmaceutiche hanno imparato a usare il sistema a loro vantaggio. Invece di un solo brevetto, ora un farmaco può avere una dozzina di brevetti secondari - per la formulazione, il modo di somministrazione, o persino il colore della compressa. Questo si chiama “evergreening” o “patent thickets”. L’idea è semplice: non appena un brevetto principale scade, un altro ne prende il posto.

Un altro problema è il “pay-for-delay”. In alcuni casi, l’azienda originale paga l’azienda generica per ritardare l’ingresso sul mercato. Non è un accordo legale, ma un accordo commerciale che l’FDA e il Dipartimento di Giustizia stanno cercando di fermare. Nel 2023, l’FDA ha iniziato a sanzionare le aziende che rifiutavano di fornire campioni del farmaco originale ai produttori di generici - un passo necessario per dimostrare la bioequivalenza. Questo è stato reso obbligatorio dalla CREATES Act del 2019.

Golden Orange Book floats above a courtroom with four labeled doors representing Paragraph certifications in Art Deco style.

Perché l’Hatch-Waxman ha funzionato così bene?

Il risultato? Un cambiamento epocale. Nel 1984, solo il 19% delle prescrizioni negli Stati Uniti era di farmaci generici. Oggi, oltre il 90% delle prescrizioni (per volume) sono generiche. Eppure, questi farmaci rappresentano solo il 23% della spesa totale in farmaci. Secondo l’Ufficio del Bilancio del Congresso, i generici hanno risparmiato al sistema sanitario americano oltre 1,7 trilioni di dollari negli ultimi dieci anni. Ogni anno, il risparmio supera i 158 miliardi di dollari.

Per un paziente che prende un farmaco per l’ipertensione, questo significa passare da 300 dollari al mese a 15 dollari. Per Medicare, il risparmio è di 3.200 dollari all’anno per beneficiario. Per le famiglie a basso reddito, è una questione di vita o morte.

Chi ha vinto e chi ha perso?

Le aziende generiche hanno vinto. Teva, Mylan (ora Viatris), Sandoz e altre hanno costruito imperi su questo sistema. Ma hanno anche un costo: un ANDA costa tra 5 e 10 milioni di dollari e richiede 3-4 anni per l’approvazione. E non è finita quando si presenta l’applicazione. Il 90% delle domande con Paragraph IV finiscono in causa. Le aziende originale usano il “30-month stay” - un blocco automatico dell’approvazione dell’FDA finché la causa non viene risolta. In media, le cause durano 31 mesi, quasi il tempo di un intero ciclo di approvazione.

Le aziende originale hanno vinto in termini di profitto e innovazione. L’Hatch-Waxman Act ha anche permesso di estendere i brevetti fino a 5 anni per compensare il tempo perso durante l’approvazione. Questo ha incoraggiato investimenti in nuovi farmaci. Ma alcuni sostengono che il sistema sia diventato troppo complesso. Nel 2023, l’FDA ha approvato 746 ANDA, ma molti farmaci - soprattutto quelli complessi come gli iniettabili o i prodotti biologici - non sono ancora accessibili attraverso questo percorso.

Split scene: expensive branded pill vs affordable generic, with dollar signs turning to hearts in Art Deco advertising style.

Cosa cambierà nei prossimi anni?

Il sistema Hatch-Waxman è stato progettato per farmaci a piccole molecole - pillole e compresse. Ma ora i farmaci più costosi sono biologici, anticorpi, terapie cellulari. Per questi, è stata creata una legge separata nel 2010: la BPCIA. Ma anche questa ha i suoi problemi. I biologici generici (chiamati biosimilari) sono più difficili da produrre, più costosi da approvare, e spesso non vengono sostituiti automaticamente dai medici.

L’FDA sta lavorando per aggiornare il sistema. Con la GDUFA III (Generic Drug User Fee Amendments), i tempi di approvazione sono passati da 36 a 18 mesi. Ma ci sono ancora ritardi, carenze di farmaci (283 generici erano in corto nel 2023), e problemi di qualità in alcuni stabilimenti esteri.

La prossima grande sfida sarà come gestire i farmaci sempre più complessi che uscireanno dai brevetti nei prossimi 10 anni. L’Hatch-Waxman Act ha fatto il suo lavoro. Ma ora deve evolversi per non diventare un ostacolo.

Perché dovresti preoccuparti di questa legge?

Perché ogni volta che prendi un farmaco generico, stai beneficiando di una legge del 1984. Non è una questione di politica o di grandi aziende. È una questione di soldi in tasca, di salute accessibile, di decisioni che influenzano la tua vita. Se il tuo medico ti prescrive un generico, non lo fa perché è più economico - lo fa perché funziona esattamente come l’originale. E questo è merito dell’Hatch-Waxman Act.

Non è perfetto. Non è semplice. Ma senza di esso, milioni di americani non avrebbero accesso ai farmaci di cui hanno bisogno. E quel risparmio di 158 miliardi di dollari all’anno? Non è un numero astratto. È il prezzo di una pillola che costa 15 dollari invece di 150. È il fatto che una nonna con l’ipertensione possa prendere la sua medicina ogni giorno. È la differenza tra stare bene e stare male.

Cosa significa ANDA?

ANDA sta per Abbreviated New Drug Application. È il percorso semplificato che le aziende farmaceutiche usano per ottenere l’approvazione dell’FDA per produrre farmaci generici. Invece di fare nuovi studi clinici, devono dimostrare che il loro prodotto è bioequivalente a un farmaco già approvato.

Cos’è l’Orange Book e perché è importante?

L’Orange Book è la banca dati ufficiale dell’FDA che elenca tutti i farmaci approvati e i brevetti associati a ciascuno. È fondamentale perché indica quando un generico può essere approvato. Senza di esso, non ci sarebbe modo di sapere quali brevetti bloccano l’ingresso dei generici.

Perché il primo generico ha 180 giorni di esclusiva?

È un incentivo per incoraggiare le aziende a sfidare i brevetti. Se un’azienda dichiara che un brevetto è nullo (Paragraph IV) e vince la causa, ottiene 180 giorni di esclusiva. Durante quel periodo, nessun altro generico può entrare sul mercato. Questo premio rende redditizio investire in cause legali costose.

I farmaci generici sono davvero uguali agli originali?

Sì, per legge. Devono avere lo stesso principio attivo, la stessa dose, la stessa forma e devono essere bioequivalenti. L’FDA controlla ogni lotto e ha approvato oltre 18.000 prodotti con valutazioni di equivalenza terapeutica. Milioni di pazienti li usano ogni giorno senza problemi.

Perché alcuni generici non sono disponibili anche dopo la scadenza del brevetto?

Ci sono diversi motivi: brevetti secondari che ritardano l’ingresso, accordi di “pay-for-delay” tra aziende, mancanza di campioni del farmaco originale per testare la bioequivalenza, o semplicemente perché nessun produttore ritiene che il mercato valga la pena dell’investimento. L’FDA sta cercando di risolvere questi problemi con nuove regole.